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Batman: The Dark Knight – Il Cavaliere Oscuro

In Movie on 26 July, 2008 by midclass Tagged: , , , , , ,

its all part of the plan...

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Perchè Batman è tra i migliori film dell’anno e merita una visione al cinema.

- In questa parte non ci sono spoiler, quindi se non avete visto il film leggete tranquillamente -

A tutti quelli che non sono ancora andati a vedere Batman “Il Cavaliere Oscuro” (da ora in avanti “The Dark Knight” o TDK, le traduzioni non mi soddisfano mai) consiglio di non lasciarselo sfuggire.

Ottima la regia e notevole la prova di Heath Ledger nella parte del Joker, fino a quando non l’avevo visto credevo fosse una piaggeria questo continuo richiamo all’Oscar per Ledger, ma ora non posso che concordare, si confrontava con il Joker di Jack Nicholson ed ha brillantemente passato il maestro, merito anche di una sceneggiatura più attenta ad esplorare in profondità i vari personaggi in quanto uomini e non soltanto come icone.

Un confronto tra i due Joker, Nicholson e Ledger.

Un confronto tra i due Joker, Nicholson e Ledger.

Oltre alla qualità tecnica del girato è la trama ciò che colpisce, un viaggio lucido nella lotta tra il bene e il male, la “pazzia” e la “normalità”, il potere e la volontà. The Dark Knight si presta a diversi piani di lettura: è un film d’azione, è un film squisitamente politico, è un film psicologico, è un film drammatico con relativa love story, ce ne è per tutti i gusti in pratica e ogni piano di lettura è perfettamente calato nell’altro, in questo sta la bravura del registra, Christopher Nolan, che aveva già mostrato le sue capacità con Memento.

Davvero un film da vedere.

Al di là della Batmobile e del Batpod c’è molto, molto altro da vedere.

- Attenzione! SPOILERS! Se non hai visto il film, non leggere, parti della trama verranno rivelate di seguito -

Certo gli effetti speciali sono grandiosi, le scene di inseguimento fantastiche così come le esplosioni (memorabile il ribaltamento del camion su cui viaggia il Joker), belle le scazzottate e le sparatorie, ma tutto questo non basta a rendere “speciale” un film; servono personaggi in grado di illustrare l’animo umano e situazioni che portino a riflettere sulla società e i suoi meccanismi.

Ecco che il Joker, Batman, Two Face (Harvey Dent), Gordon, Rachel diventano burattini per mostrarci l’animo umano.

Una scena ho apprezzato in particolare, quella delle navi, i detonatori, e il gioco mentale tra i due traghetti. Ci ho letto una critica alla democrazia che di per se è solo un sistema sociale privo di qualsiasi valore in cui molti, nel segreto dell’urna, riescono a fare scelte che non hanno il coraggio però di compiere.

Tutto TDK è pieno di spunti politici:

  • la lotta privata verso il crimine di Batman che diviene crimine;
  • l’incapacità del sistema pubblico di amministrare la legge e garantire sicurezza, ma capacissimo di farsi infiltrare dalla malavita per usare il potere dello stato secondo i propri scopi;
  • la volontà di occultare la verità in base ad un “bene superiore” come l’integrità della figura di Harvey Dent rispetto agli omicidi compiuti come Two Face;
  • l’abuso di potere delle intercettazioni con cui Batman rintraccia Joker, e nella stupenda performance di Morgan Freeman la sottolineatura di un potere troppo grande per un solo uomo, ma implicitamente anche per un solo organo-commissione-apparato-azienda.

Davvero molti sono gli spunti di riflessioni politici, così come quelli psicologici: la vendetta di Two Face, l’idealismo di Batman, la lucida e machiavellica follia del Joker.

Tutto questo riesce essere un prodotto d’intrattenimento per niente scontato, noioso o banale, tolte le solite battute di humor pop che non stonano.

Ci sarebbe da scrivere ancora molto, ma una completa analisi di “The Dark Knight” credo si possa fare solo scrivendo un libro grande almeno quanto la scenografia.

Non credo d’aver mai scritto tanto e così bene di un film prima d’ora, quindi basta.

Se non fosse chiaro: The Dark Knight è un must see over and over and over…

5 Responses to “Batman: The Dark Knight – Il Cavaliere Oscuro”

  1. [...] Del resto è già stato detto molto su questo film: Batman: The Dark Knight – Il Cavaliere Oscuro « midclass [...]

  2. Quel che più mi ha sconvolta di questa rilettura di Batman vs Joker è probabilmente il finale: un Batman stufo (all’inizio) di esser sempre solo, di dover dire addio a tutto per continuare la propria lotta da reietto, che però davanti alla NECESSITA’ di dare un po’ di speranza al proprio popolo, si isola ancor di più, si fa carico di crimini ed errori che non gli competono, si lascia odiare, si immola per andar a sostenere un piano superiore, il bene superiore. Questo lo rende un eroe più di tutti i batman precedenti, più di tutti gli erouncoli precedenti: il suo sacrificarsi per ciò che è giusto. Ne traspare che non sono dunque i super-poteri a rendere un uomo grande, ma la sua rettitudine, la sua generosità, il suo essere selfless in modo da garantire, con la propria infelicità, la felicità di un numero più grande di persone.
    Batman TDK è dunque un escursus da brivido nella psicologia e nella mentalità di quell’eroe che cerchiamo ogni giorno dentro di noi, ma che rinneghiamo ogni volta davanti alla nostra incapacità di sacrificio. Dieci e lode.

  3. Si notevole perchè ridà profondità ad un personaggio che era stato dipinto il più delle volte come un semplice costume privo di ogni tipo di personalità.

  4. un film davvero strabiliante e non solo per la magnifica sceneggiatura, per gli inimitabili attori e la fantastica regia ma per la verità umana che rappresenta. questo film descrive l’animo umano che si lascia sopraffare dal male finche non reagisce di fronte a questo, ossia non rinuncia alla sua felicità materiale per raggiungerne una più grande attraverso il bene per gli altri

  5. In quanto grande appassionato di Batman, posso dire che questo film mi ha soddisfatto parecchio.
    L’immagine del batman stufo della sua scelta di cobattere il crimine, ma consapevole di esere l’unica possibilità per riportare Gotham sulla retta via, e veramente ben realizzata,toccante.
    Non mi convince completamente il joker, per carità l’interpretazione di Ledger e stupenda, una buona reinterpretazione del personaggio.
    Ma il Joker di Nicholson a mio parere resta la più fumettisticamente fedele.
    Questo nuovo Joker continua a dire di non essere pazzo, il vero Joker al contrario ripete continuamente di esserlo e lo dimostra con atti ben più assurdi di quelli visti in TDK.
    per fare un esempio “Nel lungo Alloween” il joker per eliminare una sola persona vola su gotham con un aereo buttando gas tossico su di una parata rischiando così di uccidere miliaia di persone.
    Comunque a parte questa mia pignoleria il film rimane un capolavoro, e consiglio vivamente a tutti di vederlo.

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