Questo post fa parte del racconto di una giornata iniziata molto prima sotto diverse aspettative, trovate il racconto di quella giornata qua: The Day After: Apoptygma Berzerk @ Abart Zurich.
Siete a Zurigo, vi dirigete verso la macchina in un parcheggio pubblico per tornarvene a casa, è l’1 di notte e fa anche un freddo maledetto, quando arrivate alla macchina la trovate bloccata con le ganasce e un foglietto con scritto Achtung e altro ancora in tedesco (lingua che vi è completamente sconosciuta) e un numero di telefono, non capirete il tedesco ma se avete un QI superiore a quello di un sasso capite che dice di chiamare il numero se volete andarvene con quella macchina. E così inizio una delle notti più lunghe e fredde che mi è capitato di affrontare.
Il primo pensiero è che non avete pagato il parcheggio, ma il parcheggio è stato pagato, intanto il tempo passa e il freddo aumenta, vi lanciate in una figura di merda e bloccate una coppia che limona sul lungo lago per farli chiamare in stazione di polizia e farsi spiegare il da farsi, per fortuna il luogo comune che vuole gli zurighesi gentili e a modo non viene infranto, e nel colpo di sfortuna un po’ di culo vuole che il tizio parli pure un po’ di italiano; chiama e ci spiega di dirigerci verso la stazione centrale di polizia perchè c’è una multa “un po’ alta” da pagare. Noi fiduciosi che sia tutto un equivoco e che, causa ghiaccio sul parabrezza, non si sia vista la ricevuta del parcheggio, andiamo in stazione di polizia per chiarire il tutto.
Dopo che il taxi ci lascia in stazione centrale dei treni facciamo pochi passi e arriviamo in stazione di polizia, troviamo nel poliziotto di turno il secondo zurighese gentile che parla un po’ di italiano e con fare calmo analizza il nostro caso.Già pronti a tornare a casa ci viene comunicato che non c’è stato nessun errore, c’è da pagare una multa, non per il parcheggio, ma una multa arretrata, e che la multa “un po’ alta” è di 1150 franchi svizzeri, al cambio 800 €.
Potete immaginarvi come ci si sente a sentirsi dire che dovete trovare 800 € se volete tornavene a casa e sono le 2 di notte mentre siete nella stazione di polizia di una città straniera in cui non parlate la lingua principale. Sconforto misto a rabbia omicida è quello che si avvicina di più allo stato d’animo del momento.
Per fortuna ci si riesce a ingegnare e il mattino dopo riusciamo a pagare la multa e ad andarcene a casa, dopo aver passato la nottata in macchina a tentare di dormire, la nottata più fredda che mi sia capitato di passare (e senza riuscire a dormire per di più).
Ma vi chiederete cosa cavolo avranno mai combinato con quella macchina per prendere 800 € di multa e far scattare il blocco del mezzo?
Ebbene il gravissimo crimine commesso è un eccesso di velocità di 24km/h oltre il limite; per capirci il limite era 50 e ci si è spinti all’assurda velocità di 74 km/h (sarcasmo inside).
Ma chi ha deciso questa cifra assurda? il vigile? No, perchè in Svizzera, fino a 15 km/h oltre il limite la sanzione è ci competenza della polizia e la multa si aggira sui 100 € più o meno, dai 16 km/h oltre il limite in poi la competenza viene spostata ad un giudice che in base alle informazioni fornite dalla polizia decide la multa, nel caso specifico la nazionalità italiana del veicolo non deve aver giocato a favore. Ci è stato spiegato anche che per un infrazione del genere ad una svizzero viene tolta la patente (e ci si è fatto intendere non per un paio di mesi..).
Questa almeno è stata la spiegazione dataci dalle forze dell’ordine sia al momento della contestazione della multa, sia al pagamento il giorno dopo.
Io ancora non riesco a crederci, capisco ora perchè per Zurigo girano così poche macchine, resta che senza pagare 800 € la macchina sarebbe ancora a Zurigo…




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74 chilometri orari sui 50? io ti avrei fatto lasciar li patente e auto e saresti tornato nel tuo bel paese in treno. per non tornare mai piu in svizzera.
Mi pare il pensiero dominante incontrato in quel momento a Zurigo, non sorprende che ci siano leggi così restrittive.