Versione sintetica: the best show I ever see! Se amate la trance è davvero uno spettacolo che dovete fare almeno una volta nella vita, ad ogni costo.
Versione estesa: ore 9 PM di sabato 7 marzo 2009, lo Jaarbeurs a Utrecht, posizionato di fianco alla stazione treni, apre le sue porte e ci fiondiamo dentro tempo 5 minuti si riempie l’armadietto, 5 minuti di scrupolosa perquisizione per tutti (se avete partecipato ad un evento olandese sapete che non scherzano..) e poi siamo finalmente dentro: Trance Energy 2009. Ci consegnano mappa dello Jaarbeurs con tanto di line up, e noi facciamo un giro per i vari stage: Future, Main, Classics e High Contrast.
Iniziamo a sentire Tydi in Main Stage, il ragazzo ci sa fare (non sarebbe in main stage altrimenti..), poi arriva O’ Callaghan e mette lì un set senza tracce vocal in pratica che mette in guardia tutti sul tipo di evento che si prospetta, elevate dosi di cassa per tutti, entrano in campo i Rank 1 che live ci propongono il loro anthem di quest’anno per il trance Energy 2009, L.E.D There Be Light, ma poi arriva l’idolo di tutti gli olandesi (ma anche del resto del mondo sembrerebbe) che come invasati scoppiano in urli e applausi infiniti per Armin Van Buuren e lui alla fine del set se li meriterà tutti e anche di più: il miglior set della serata è il suo, ed è il miglior live set trance che abbia mai sentito per quanto mi riguarda, esagerato!
Qua gli organizzatori avrebbero dovuto fermare tutto, pausa da 30 minuti in cui tutti si dicevano quanto pazzesco fosse stato Armin e poi aprire il Trance Energy 2009 part 2, solo così la giusta attenzione si sarebbe usata per il set di Paul Van Dyk che fa il suo solito pazzesco set, anche se ancora storditi da Armin, tutti sembrano accorgersene e quindi ballare da matti solo nella seconda ora. Finito Paul evitiamo Marcel Woods come la peste e andiamo a sentire Simon Patterson in Future Stage, altro ragazzo che di sicuro farà strada e che è bene tener d’occhio perchè da quel poco che ho sentito è un toro scatenato in console. Passiamo a sentire Scot Project in Classics Stage dove realizza un set remember pazzesco che spero di trovare online. Per finire ci dirigiamo di nuovo in Main Stage per la chiusura con Fausto che da stremati fisicamente riusciamo a gustarci dietro la gabbia della regia, in finale riproposizione dell’anthem che chiude degnamente un evento fantastico.
Location, musica, party people, effetti visivi.. tutto fantastico, unica pecca in alcuni momenti l’audio non era all’altezza con i bassi troppo grassi a coprire il resto, per fortuna hanno rimediato in fretta, in generale l’audio non era ad altissimo volume ma comunque godibile, l’impianto di condizionamento tolti i momenti di calca umana su Armin in particolare, ha funzionato bene tenendo tutti in un ambiente non dico fresco ma vivibile.
Di sicuro un evento da rifare e che rifarò, peccato bisognerà aspettare un anno…
Lascio linkati due post dai miei amici di Trance On Air uno con tuti i liveset e le tracklist del Main Stage: Trance Energy 2009 Livesets l’altro con la recensione più dettagliata sui set da parte di uno dei miei compagni di viaggio, Dj Phillip: Trance Energy 2009: il resoconto.
EDIT: disponibile l’afterfilm, finalmente!




[...] UPDATE: recensione dell’evento: The Day After: Trance Energy 2009 [...]
[...] EDIT: come al solito, linko anche l’analogo resoconto di Midclass: http://midclass.wordpress.com/2009/03/09/the-day-after-trance-energy-2009/ [...]
ma c’era dj tiesto????
L’anno scorso c’era Tiesto, quest’anno la line up era questa http://midclass.wordpress.com/2009/02/18/waiting-for-trance-energy-2009-line-up-time-table/
Certo che non si direbbe che il miglior set sia stato quello di Armin, ascoltando prima le due ore di Armin e poi le 2 di Paul sembra che il secondo gliele abbia proprio ‘’suonate all’olandese”… Premetto: io non c’ero al trance energy ma sono stato diverse volte a party olandesi e sono un fanatico di entrambi, però a mio orecchio Paul ha suonato proprio un’altra musica…
Sentendoli a freddo concordo che il set di Paul è stato il solito esagerato set, ma forse è proprio questa la “pecca” (se così si può dire), ormai l’ho sentito diverse volte ed è sempre stato all’altezza.
Da Armin non sapevo cosa aspettarmi e anche i suoi set precedenti non avevano preannunciato quello che avrebbe fatto al Trance Energy!
Per questo l’ho etichettato best set, perchè è andato ben oltre ogni più rosea aspettativa mia.
Cmq ad averne di set come quelli, possibilmente senza fare 100 km e passa :D
ciao vorrei sapere se organizzate un’ altra spedizione per “energy “2010″ come posso contattarvi per partecipare dato che sono un neofita….
mikez