Ok non è proprio il “giorno dopo” ma poco importa.
Versione Sintetica: sicuramente il concerto più sentito di sempre, ci sono cose che non hanno prezzo ne un valore definibile, sentire Martin cantare Home è una di queste.
Versione Estesa: si sono un fan dei Depeche Mode, lo ammetto, mea culpa, e anche se ci sono state alcune sbavature non posso non dirmi soddisfatto del concerto di giovedì 18 giugno 2009.
Partendo dall’inizio, se scrivete “apertura cancelli alle 15:30″ e poi li aprite dopo le 4 quando c’è un caldo che scioglie l’asfalto… bhe siete un po’ stronzi cari organizzatori. Una volta entranti e preso posto nel prato direttamente sotto il palco o quasi, diciamo all’interno del “recinto” vicino alle sbarre ma posizione super centrale, si aspetta e si aspetta.
Parte il primo intrattenimento musicale per far passare l’attesa e sale sul palco.. Dolcenera! Se lasciavano un bel silenzio era meglio, e qua è tutto il mio commento, poi sale un duo elettronico che non sarebbe manco male se solo si sentisse cosa suonano (e sapessi magari chi sono), perchè il volume casse è pari a quello delle mie cuffiette iPod ma con migliaia di persone intorno che parlano urlano e gridano, risultato non si sente una cippa.. e sale la paura che l’audio ci rovinerà la serata.
Arrivano anche gli M83 e lì si pensa “va bhe ora con i supporter ufficiali tireranno su un po’ il volume”, invece niente si continua con questa farsa del volume al minimo, risultato anche gli M83 passano senza che si sia potuto sentirli.
Così arriviamo all’entrata in scena dei Depeche Mode e subito si capisce che questa volta l’audio funziona e da lì in poi è un po’ un delirio, ecco la scaletta:
- In Chains
- Wrong
- Hole To Feed
- Walking In My Shoes
- It’s No Good
- A Question Of Time
- Precious
- Fly On The Windscreen
- Little Soul
- Home
- Come Back
- Peace
- In Your Room
- I Feel You
- Policy of Truth
- Enjoy The Silence
- Never Let Me Down Again
- Stripped
- Master And Servant
- Strangelove
- Personal Jesus
- Waiting for the Night
Si sono tutte belle, però qua qualche riflessione la voglio fare: Little Soul, In Your Room, Strangelove… e vengono lasciate fuori Behind The Wheel, Everything Counts e Just Can’t Get Enough (che non mi fa impazzire, però è storia). Concerto da brividi, però in scaletta qualcosa di meglio per i miei gusti si poteva fare.
Il concerto dura 2 ore circa, forse qualcosa di più, Dave Gahan si è ripreso dall’operazione ma rimane cmq non al 100% e un po’ si è sentito. Ottimo il palco completamente schermo, me lo aspettavo più grande ma io sono un megalomane su ste cose, già così è gigantesco!
Se devo tirare le somme da un punto di vista oggettivo e non da fan, c’erano molte potenzialità che un po’ sono state sprecate vuoi per l’audio, vuoi per Dave che non era al 100% vuoi perchè i DM si sono anche rotti le balle di fare sempre le solite canzoni probabilmente. Sono sembrati quasi “scazzati” insomma un po’ controvoglia, almeno questa era l’impressione.
Per me resta il concerto più emozionante che ho mai fatto, e credo che farò mai, e ripeto sentire Home cantata da Martin per me è valso sole, coda, caldo, biglietto, mesi di attesa.. tutto, ma forse non tutti sono fan e non tutti saranno di questa opinione.
Qualche video per chi non c’era:
Enjoy The Silence
Never Let Me Down Again
Walking In My Shoes
Home




[...] 18 - Depeche Mode @ San Siro Milano [...]
Anche io ero al concerto ma all’anello rosso. Il concerto è stato fenomenale… purtroppo ero lontano e quindi non era possibile veder Dave da vicino. Pero’ allo stesso tempo ero inebriato dai video fenomenali mandati sul grande schermo. Peace ad esempio è stato fantastico!!! e la cosa pazzesca e’ stato il campo di grano… migliaia di mani verso al cielo che si muovevano … da BRIVIDO!
Ora si avvicina la tappa di Bologna e li saro nel parterre…. e non mi voglio perdere una mossa di Dave.
concordo che Dave non era al 100% ma diciamolo che quest’uomo ci ha abituati in passato ad un energia sovrumana…quindi vuoi quel che gli è successo, vuoi che magari non ha più 22 anni ma resta sempre il più grande frontman che ho mai visto all’opera…nessuno e dico nessuno è capace di ipnotizzare le folle e farle muovere a bacchetta come lui! E comunque VOCE DA DELIRIO. Su WRONG era cosi potente che copriva la musica (almeno per me che ero davanti alla passerella…)Per la scaletta….BBBBHEEEE come fai a criticarmi IN YOUR ROOM? Ma dai pezzo grandissimo e intensissimo e mi ha fatto commuovere…sinceramente non l’avrei barattato per just can’t get enough!
no per Just Can’t Get Enough neanche io, ma per Evrything Counts si! :P Concordo grande frontman nulla da eccepire, e pure in condizioni francamente non delle migliori ha tenuto in piedi cmq la serata molto meglio di tanta altre gente con la metà degli anni e in perfetta salute, per fortuna il carisma non soffre l’età o la fatica.