Posts Tagged ‘Afghanistan’

Post

Potresti essere un Talebano se…

In Entertainment on 21 October, 2008 by midclass Tagged: , ,

Potresti essere un Talebano se…

1 ) Per vivere raffini eroina ma hai riserve morali sulla birra.

2 ) Possiedi un fucile da 3000$ e un lanciarazzi da 5000$ ma non puoi permetterti un paio di scarpe.

3 ) Hai più mogli che denti in bocca.

4 ) Ti pulisci il culo con la nuda mano sinistra ma consideri “sporco” il prosciutto.

5 ) Pensi che i giubbotti esistano di soli due tipi: antiproiettile ed esplosivo.

6 ) Non riesci a pensare a nessuno contro il quale NON hai dichiarato una Jihad.

7 ) Consideri pericolosa la televisione ma porti addosso esplosivi su base regolare.

8 ) Ti stupisci nello scoprire che i telefoni cellulari servono ad altro oltre che a far scoppiare bombe a distanza.

9 ) Non hai niente contro le donne e pensi che ogni uomo dovrebbe possederne almeno una.

10 ) Ti lavi almeno una volta al mese anche se non è necessario.

11 ) Almeno una volta ti sei innamorato della capra del tuo vicino.

 

Via: Kulturame

Post

La prova che farsi le canne rende stupidi

In Uncategorized on 23 April, 2008 by midclass Tagged: , , , ,

La prova che farsi le canne rende stupidi… anche se io non avevo dubbi già da prima.

Al di là della battuta, è davvero demoralizzante pensare che ai soldati dell’esercito afgano sia permesso un tale atteggiamento in servizio. Soprattutto per chi deve affidare la sua vita nelle loro mani.

Via: Danger Room

Post

Saddam And Osama Cartoon

In Media, Movie, Politics on 21 August, 2006 by midclass Tagged: , , , , , ,

Tra una vacanza e l’altra, trovate 3 minuti per godervi questo cartoon trasmesso dal saturday Night Live nel 2003.

Via: OpFor

Post

La sinistra chiama? L’UDC risponde…

In Politics on 29 June, 2006 by midclass Tagged: , , ,

L’UDC è pronta a votare sì sul rifinanziamento della missione in Afghanistan, e su questo niente di male da dire, quello che non torna è dirsi pronti a votare una mozione della parte politica avversaria senza aver neppure letto il testo ne aver discusso la cosa con i compagni di coalizione.

Che l’UDC stia facendo le prove generali per un appoggio esterno del governo Prodi?

Detto questo, se l’Unione presenta il rifinanziamento della missione in Afghanistan e l’unico motivo che il centrodestra trova per giustificare il suo voto contrario è mettere in crisi il governo, la Casa delle Libertà si dovrebbe vergognare.

La politica è un gioco sporco, ma votare contro i propri programmi solo per fare un dispetto agli avversari non è più politica, è idiozia.
Io ho votato centrodestra perchè voglio che le missioni militari italiane continuino e voglio che l’impegno programmatico e politico di appoggiare quelle missioni sia mantenuto anche dai banchi dell’opposizione.

Staremo a vedere, per il momento l’unica certezza è che l’UDC poteva starsene zitta e aspettare di vedere cosa si vota prima di annunciare il suo voto.

Post

Guantanamo: i detenuti afghani tornano in patria

In Politics on 15 June, 2006 by midclass Tagged: , ,

Grazie ad un accordo tra il presidente afghano Karzai e quello USA Bush 96 afghani detenuti a Guantanamo tornerano in patria dove saranno processati da tribunali locali.

Il totale dei detenuti è di 460, per i detenuti di altre nazionalità il destino è ancora incerto; Bush ha detto: “Vorrei chiudere Guantanamo ma riconosco anche che ci stiamo tenendo persone davvero pericolose. Per questo è bene definire un piano per portarle in tribunale. E la migliore maniera di giudicarle è, a mio parere, attraverso tribunali militari”.

Il problema principale sta nella diffidenza americana verso gli stati da cui provengono i prigionieri, il più delle volte in stretto rapporto con il terrorismo, e il rischio di vedere liberati i presunti terroristi appena tornati in patria ha di fatto creato le condizioni per l’esistenza come lo conosciamo oggi del carcere di Guantanamo.

Purtroppo i più che si dicono contrari a queste detenzioni che destano più di qualche dubbio sulla legittimità, non riescono a trovare una soluzione alternativa alle detenzioni “speciali”, speriamo la trovi presto il governo USA.