Posts Tagged ‘Berlusconi’

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Noi che siamo liberali, la politica di “sinistra” lasciamola alla sinistra.

In Politics on 25 July, 2008 by midclass Tagged: , , , , ,

Robin Tax, Alitalia, Card per la spesa degli anziani… già si capiva che non era proprio un inizio di legislatura liberista, poi mi leggo sul Corriere il Presidente del Consiglio, Berlusconi per chi no lo sapesse, dire:

“Noi vogliamo una economia sociale di mercato – dice Berlusconi – Una democrazia non può permettersi cittadini in condizioni di miseria. Con il libro sul welfare approfondiamo i bisogni delle famiglie più deboli. È una politica decisamente di sinistra. Questo Governo che è di centro, liberale, con cattolici e riformisti, intende procedere con una politica che la sinistra promette solo a parole”.

Ecco, premesso che a nessuno piace la miseria, ma la vogliamo fare una politica liberale nei fatti e non solo a parole e lasciare i socialismi vari alla sinistra di cui ama vantarsi tanto?

Io ero rimasto al Partito della Libertà, dove libertà stava per liberale non per socialista!

Io non voglio “una economia sociale di mercato”, voglio solo una economia di mercato, la funzione sociale è implicita in un sistema di libero mercato, se poi ci vogliamo mettere gli ammortizzatori sociali ben vengano, ma da questo a regalare centinaia di milioni di euro dei contribuenti a compagnie fallite da tempo come Alitalia o spargere tessere per il pane (manco si fosse in tempo di guerra…) ai pensionati ce ne passa.

E poi se si volesse anche tagliare le tasse già che siamo al governo non sarebbe poi così male, perchè tra tutte le promesse che si devono mantenere, l’abbattimento della pressione fiscale è in cima alla lista di molti italiani.

Facciamo una politica liberale, quella di “sinistra” lasciamola appunto alla sinistra.

P.S. Se c’è la possibilità di esportare Tremonti in Venezuela credo che faremmo felici un po’ tutti (esclusi i venezuelani).

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No Cav Day e i salvatori della Patria

In Politics on 9 July, 2008 by midclass Tagged: , , , , , ,

Sabina Guzzanti: «Osteria delle ministre/ paraponziponzipo/ le ministre son maestre/ paraponziponzipo/ e se a letto sono un portento/ figurarsi in Parlamento/ dammela a me…»

«Ratzinger tra vent’anni sarà morto e finirà all’inferno, tormentato da diavoloni frocioni attivissimi e non passivissimi »

Se sono questi i salvatori della Patria, i difensori della democrazia italiana, i guardiani della Costituzione…

No grazie, meglio il “regime” del Caimano.

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Leggo da Otimaster che la blogsfera di centrodestra ha sbagliato a riconoscere la bontà di un pacchetto di liberalizzazioni made in centrosinistra, perchè in questo modo aiuta la sinistra.

Vi ricordate questa frase: “Chi vota contro i propri interessi è un coglione”?
Era Silvio Berlusconi che ricordava agli elettori a pochi giorni dalle elezioni politiche di aprile che andare contro i propri interessi è da “coglioni”, anzi ancor più precisamente “votare”, quindi dare appoggio a qualcuno/qualcosa che è contro il nostro interesse è da “coglioni”.
C’è bisogno che faccia il parallelo passo passo, oppure ci arriviamo tutti da soli che dirsi contrari alle liberalizzazioni del pacchetto Bersani, a quello che da elettori abbiamo chiesto al centrodestra per anni, è da “coglioni”?

L’invito di Otimaster al “silenzio” del blog piuttosto che giudicare positivamente un atto del centrosinistra corrisponde ad una visione dei diari online come continuazione della voce del partito nella sfera privata, dove si preferisce tacere le proprie idee pur di non danneggiare nel nostro piccolo il partito a cui abbiamo dato fiducia nelle elezioni.
Bene, a questa concezione di blog io rinuncio in toto, e non perchè qui non si parli di politica da un punto di vista chiaramente “di parte”, ma perchè quella “parte” è la mia parte, non quella di Forza Italia, AN, UDC o centrodestra in generale ma solo e unicamente la mia.
Pensare di limitare i miei interventi solamente ad elogi per centrodestra e critiche per il centrosinistra è un concetto tanto assurdo che non mi è mai nemeno passato per la testa, sorprende che passi per la testa di Otimaster.

Per concludere l’ultimo punto è l’interesse politico, la questione qui è molto più semplice e breve: io sono un semplice cittadino, piegare le proprie idee all’interesse di parte lo lascio fare a chi è pagato per farlo, i politici; io preferisco continuare a dire come la penso e se è il caso anche a fare ammenda dei miei errori o complimentarmi con l’avversario.

Tutto questo lo scrivo non per insultare Otimaster o far polemica gratuita, ma per segnalare che un atteggiamento del genere se adottato in massa sarebbe la fine dei liberi pensatoi come TocqueVille, e cosa ancor più grave, sarebbe la morte intellettuale di noi stessi.

Il masochismo della politica

Tagged: , , , on 2 July, 2006 by midclass

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A chi diceva che Berlusconi vendeva fumo e promesse vane, tipo taglio dell’ICI sulla prima casa sfoderato negli ultimi 30 secondi dell’ultimo scontro tv con Prodi, dovrebbe ora ammettere che non era l’unico, e le critiche che per tutta la campagna elettorale hanno messo in dubbio il finanziamento del cuneo fiscale del 5% proposto dall’Unione non erano poi solo propaganda elettorale; ma questo non succederà, anzi, si tenterà di giustificare questo rinvio ripetendo le stesse critiche fatte due mesi fa dal centrodestra all’Unione ma indirizzandole a Tremonti e Berlusconi, come a dire “è colpa vostra se Prodi ha venduto aria fritta”.

Il taglio del cuneo fiscale è rimandato al 2007, ma chi è pronto a giurare che nel 2007 non ci sarà un’altro rinvio?

Intanto segnalo una analisi dell’imprenditore di cosa comporterebbe il taglio del cuneo fiscale, chi se ne gioverebbe e chi alla fine potrebbe (stando all’aria che tira aggiungo probabilmente) pagarlo; non a caso si chiede che al suo posto venga riproposta la Tremonti, ovvero detassare gli utili reinvestiti.

Intanto non ci resta che stare a guardare e nell’attesa dire con magra consolazione a chi c’aveva creduto: “ve l’avevo detto”.

Taglio cuneo fiscale rinviato al 2007

Tagged: , , , , , on 15 June, 2006 by midclass

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Ma cosa succede in Italia?

In Politics on 8 May, 2006 by midclass Tagged: , ,

Venerdì sono partito verso Lione con un Corriere della Sera (per far passare il tempo del lungo viaggio) e una copia de Il Foglio (come sempre, o quasi).

Sul Foglio leggo, nemmeno troppo tra le righe, che il candidato ideale per tutti alla Presidenza della Repubblica è Massimo D’Alema! Passo gran parte del viaggio a discutere se veramente D’Alema è l’uomo più adatto, oppure è solo quello che passa il convento quindi meglio dirsi contenti, c’è il caso che qualcuno si convinca di esserlo.
Arrivato a Lione sono stato completamente tagliato fuori da ogni informazione riguardante l’Italia, causa mancanza di tempo.

Al ritorno, domenica, mi fermo al primo autogril dopo il Frejus per comprare Il Foglio e incominciare a rimettermi in pari con 3 giorni caldi della politica italiana, ed ecco la prima sorpresa, il Foglio non c’è, è capitato anche altre volte di non trovarlo, non mi scoraggio e punto il Corriere un po’ sconsolato, ma ancora più incredibile anche il Corriere non c’è!

Guardo meglio i giornali esposti: chili e chili di La Stampa (siamo in Piemonte, posso capirlo), La Repubblica, Liberazione, La Padania, Il Giornale e Libero… Ripiego su Libero il quale mi da un quadro completamente diverso della prospettiva politica rispetto all’elezione di D’Alema al Colle.

Ora son passati 4 giorni, ma ancora non ho capito se sia bene o male D’Alema al Quirinale, ma sopratutto perchè dovrebbe essere un eventuale bene per Berlusconi, centrodestra e la metà di italiani che li hanno votati…

La prima votazione inizia tra 30 minuti, a questo punto vedo che combinano ma sopratutto in che modo si distribuiscono i voti in attesa di rimettermi in pari con le informazioni perse.

Inizio subito mandando un saluto ai familiari dei ragazzi italiani morti in questi giorni in missioni di pace.

P.S. Le uniche opinioni che sono riuscito ad “estorcere” ai francesi sull’Italia in questi 3 giorni sono:

- in Italia si mangia bene

- gli italiani sono simpatici

Non so se essere contento o preoccupato, forse entrambe. 

 P.S.2 Lo sciopero fiscale è una grande idea, meglio ancora fosse eterno…

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Il post-Berlusconismo e il paradosso del Caimano

In Politics on 18 April, 2006 by midclass Tagged: , ,

E dopo Berlusconi?

E’ una domanda che qualche volta abbiamo visto su giornali d’opinione dell’area di centrodestra, o in trasmissioni tv per un pubblico di elitè, ma ogni volta che la questione sembrava entrare nel vivo dopo le dovute, anche se prolisse, premesse del caso ecco che il destino della destra italiana nel dopo Berlusconi, il punto fondamentale non solo per la destra ma per il futuro del Paese scompare dalle riflessioni offuscata da avvenimenti più importanti, più attuali, più interessanti.

A destra, o centrodestra, Read More »

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Bonino Vs. Berlusconi a Ballarò

In Politics on 28 March, 2006 by midclass Tagged: , ,

Basta, non ho resistito…

Ho cercato di guardare l’incontro tra Berlusconi e la Bonino, in compagnia rispettivamente di Rotondi e Bertinotti, ma sono fuggito dal televisore quando Berlusconi si è messo a dire che la Bonino giustifica gli omicidi comunisti, in quel momento ho capito che non valeva più la pena fare da spettatore al programma televisivo modello per la sinistra italiana aka Ballarò.

a caldo mi faccio queste domande:

  1. Ma solo a me sembrava che le vere alleanze dovevano essere Bonino – Berlusconi contro Rotondi – bertinotti? Almeno per affinità di intenti…
  2. Ma si può mettersi a parlare di Fanfani e Moro a 10 giorni dalle elezioni 2006?
  3. Il conduttore, Giovanni Floris, è un uomo di sinistra, di estrema sinistra o semplicemente uno che non ha capito il significato della parola “indipendente” applicato al termine “moderatore” o a quello forse a lui più noto di “conduttore”?

Infine una riflessione:

Chi esce sconfitto da questo confronto sono i liberali, perchè Berlusconi sembra sempre di più proiettato verso la socialdemocrazia e lo statalismo (vantarsi di aver aumentato la spesa pubblica non è propriamente di area liberale-liberista..) e perchè la Bonino è nella stessa coalizione di Bertinotti, dove lei proponeva di privatizzare completamente Alitalia (qualcuno ancora ragiona) Bertinotti diceva di volerla statalizzare…

Se volete andare a votare il 9 aprile evitate questo tipo di trasmissioni, invogliano all’astensione come poche cose al mondo.