Posts Tagged ‘Milano’

In Concert on 24 June, 2009 by midclass Tagged: Milano, 2009, Depeche Mode, Wrong, Come Back, Peace, San Siro, Tour Of The Universe, M83, In Chains, Hole To Feed, Walking In My Shoes, It's No Good, A Question Of Time, Precious, Fly On The Windscreen, Little Soul, Home, In Your Room, I Feel You, Policy of Truth, Enjoy The Silence, Never Let Me Down Again, Stripped, Master And Servant, Strangelove, Personal Jesus, Waiting for the Night
Ok non è proprio il “giorno dopo” ma poco importa.
Versione Sintetica: sicuramente il concerto più sentito di sempre, ci sono cose che non hanno prezzo ne un valore definibile, sentire Martin cantare Home è una di queste.
Versione Estesa: si sono un fan dei Depeche Mode, lo ammetto, mea culpa, e anche se ci sono state alcune sbavature non posso non dirmi soddisfatto del concerto di giovedì 18 giugno 2009.
Partendo dall’inizio, se scrivete “apertura cancelli alle 15:30″ e poi li aprite dopo le 4 quando c’è un caldo che scioglie l’asfalto… bhe siete un po’ stronzi cari organizzatori. Una volta entranti e preso posto nel prato direttamente sotto il palco o quasi, diciamo all’interno del “recinto” vicino alle sbarre ma posizione super centrale, si aspetta e si aspetta. Read More »

In Concert on 14 May, 2009 by midclass Tagged: 65daysofstatic, concert, Electronica, instrumental rock, Magnolia, Milano, Music, post rock, primer, radio protector
Versione sintetica: hanno spaccato, punto.
Versione estesa: questa volta si riesce a trovare subito il Magnolia (non come con IAMX). Entriamo nel parco alle 9, il locale apre alle 9:30 quando in realtà doveva iniziare il concerto.. ma ormai ce la aspettavamo così si parla un attimo, un cocktail, uno sguardo allo stand col merchandise e scatta l’acquisto della maglietta, un giro all’esterno, un’occhiata al palco (il solito sotto il tendone stile pro loco alternative) e si arriva alle 10:30, parte un po’ di musica per scaldare le casse, si scivola verso le 23 quando finalmente prendono posto i 65daysofstatic.
E’ da subito il delirio: nelle prime file c’è chi poga, nel retro si riesce ad ascoltare e a muoversi un poco, il Magnolia è davvero pieno, si capisce subito che i 4 di Sheffield (UK, e dove se no?) sanno suonare.
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In Concert on 31 March, 2009 by midclass Tagged: Milano, tracklist, Franz Ferdinand, Palasharp, Tonight: Franz Ferdinand, Take Me Out, Tell Her Tonight, Micheal, 40 ft, The Fallen, Do You Want To, Walk Away, Ulysses, Turn It On, No You Girls, Twilight Omes, Bite Hard, What She Came For, Jacqueline, Outsiders, Lucid Dreams, This Fire, scaletta, kissogram, Reading Festival
Versione sintetica: “You could have it so much better”!
Versione estesa: non poteva capitare giorno peggiore per tenere il concerto dei FF a Milano.. lo stesso giorno e nello stesso momento della giornata (alle 20 di lunedì sera) il Reading Festival metteva in vendita gli ultimi biglietti rimasti! Uno ci prova a prenderli, ma poi si trova davanti tutti i siti offline dovuto all’incredibile traffico generato da non so quanta gente per pochissimi biglietti.. e allora ti dici “fanc**o, è unutile che perdo anche il concerto per vedere una pagina offline a tempo indefinito” così non proprio dell’umore adatto ci si dirige verso il Palasharp consapevoli che il Reading Festival rimarrà per quest’anno un sogno nel cassetto, eppure allo stesso tempo illusi di poter trovare ancora i biglietti una volta tornati dal concerto per una non ben precisata volontà divina forse. Read More »

In Concert on 18 March, 2009 by midclass Tagged: A Dustland Fairytale, All Music TV, All These Things That I've Done, Bling, Bones, For Reason Unknown, Forum Assago, Human, Jenny Was A Friend Of Mine, Joy Division, Joyride, Louis XIV, Mediolanum Forum, Milano, Mr. Brightside, Music, Pop, Read My Mind, Sam's Town, Shadowplay, Smile Like You Mean It, Somebody Told Me, Spaceman, the killers, The World We Live In, tracklist, When You Were Young
Versione sintetica: 1 ora e mezza di divertimento “made in Las Vegas”!
Versione estesa: la provenienza da Las Vegas ha davvero influenzato i The Killers, lo show messo in piedi al Forum di Assago, Milano, ne è un esempio lampante. Sul palco tra strumenti musicali e artisti trovano posto palme e un vaso di dimensioni umane stracolmo di fiori, inoltre l’illuminazione scelta contribuisce a quel senso di kitsch, o per dirla all’italiana un po’ “pacchiano”, che non può che mettere allegria e riportare subito allo sfarzo del “fake” made in Las Vegas, eppure i Killers sono tante cose (pop il primo aggettivo che mi viene in mente ripensando alla serata) ma non fake, ci danno dentro parecchio e il pubblico, davvero generoso, gradisce. Read More »

In Concert on 17 March, 2009 by midclass Tagged: Babylonia, Bring Me Back A Dog, Chris Corner, Dean Rosenzweig, I Am X, IAMX, idroscalo, Janine Gezang, Kiss + Swollow, Magnolia, Milano, Music, Nightlife, Spit It Out, The Alternative, The Negative Sex, The President, Think Of England, This Will Make You Love Again, Tom Marsh, video
Versione sintetica: what a show! I Am X (Chris Corner) è un frontman fatto e finito, musicalmente e visivamente appaganti, grande show.
Bignami I Am X: myspace.com/iamx official site: iamx.eu genere: electronic, synthpop, alcune song: Think Of England, The President, Kiss + Swallow, This Will Make You Love Again.
Versione estesa: partiamo come sempre dal locale, premesso che mettere un cartello o due per segnalare la presenza del Magnolia a noi poveri avventori non era cosa sgradita, anzi.. per fortuna si riesce a trovare il locale (zona idroscalo, praticamente di fronte all’AIR Hotel) e dopo mini coda alle casse causa tesseramento di massa all’ARCI (e va bhe..) si entra in tempo per sentire l’ultima mezz’ora del supporto Babylonia e poi sentirsi dalle 22 I Am X, o almeno questo era il programma. Read More »

In Concert on 14 February, 2009 by midclass Tagged: Amnesia, Milano, tiesto, trancegate
Recensione sintentica: na merda.
Versione estesa: partiamo dall’inizio, 1 ora di coda.. e va bhe (1).. si entra e c’è minimal.. e va bhe (2).. l’amensia è così pieno che è fisicamente impossibile muoversi senza dover ricorrere alla forza bruta.. e va bhe (3).. sale in console Tiesto e suona techhouse.. e qua i “va bhe” sono finiti da un pezzo però!
Il locale: Non è possibile organizzare una serata e vendere biglietti per il doppio della capienza del locale, le forze dell’ordine sempre presenti cosa cavolo servono se non fanno rispettare le più elementari leggi in materia di sicurezza? Dovesse star male qualcuno, o peggio ancora accadere un incidente sarebbe impossibile evacuare il locale in breve tempo, senza contare il rischio che il panico generato crei più danni di quelli inizialmente ipotizzabili. Davvero una cosa da denuncia ai carabinieri con revoca immediata di licenza, rimango semplicemente allibito che invitando uno dei maggiori DJ del mondo ci si riduca a queste figure vergognose. Read More »

In Concert, Music on 1 February, 2009 by midclass Tagged: Drum and Bass, Electro, Leeroy Thornhill, Milano, Prodigy, smack my beat up!, Spazio Maderna
Partiamo dalla location, lo Spazio Maderna (in via Maderna 13 a Milano, subito usciti dalla tangenziale est a Forlanini in pratica) è decisamente un locale semplice: un capannone con un impianto audio da assordarti e un mini bar; se passate da via Maderna difficilmente lo troverete visto che non ci sono indicazioni ne cartelli ne insegne, ma andate al numero 13 verso mezzanotte di sabato e lo riconoscerete dal casino che ne fuoriesce (e in questo caso dalla fila!). Direi un posto decisamente “underground” rispetto ai soliti locali milanesi.
Ed ora l’evento, Smack my beat up!, in buona parte electro con una gran cassa, non è il mio genere preferito e la trovo alquanto limitante nel ballarla, però almeno c’è una base su cui ballare, la serata passa bene fino a quando verso le 2:00 sale in console Leeroy Thornhill ex menbro dei Prodigy e apre con Tthhee Ppaarrttyy dei Justice seguita da Breathe, poi suona un po’ e conclude la sua ora di mix con Voodoo, Out Of Space, Song 2 dei Blur e in finale Girls. Avrei preferito più pezzi e meno musica, ma è andata benissimo anche così.
Tirando le somme una gran serata, oltre che per bella la compagnia e la musica anche per il prezzo d’ingresso (10€) e relativo bar (Red Bull 3€, birra 5€ e cocktail 6€).
Nel caso si presenti ancora una serata del genere, per di più a due passi da casa, è sicuramente da ripetere.

In Concert, Music on 9 November, 2008 by midclass Tagged: Alcatraz, concert, Milano, Music, Pendulum
Versione sintetica: gran bel concerto!
Versione estesa: iniziano a suonare 2 ore dopo l’orario fissato eh va bhe ci può stare, ma è valsa la pena attendere, semplicemente fantastici!
Partono subito a mille, adrenalina nella pista, ci si ritrova tutti in un pogo spontaneo, di quelli giusti che un po’ è serio e un po’ è per gioco ma mai violento, che accompagna tutto il concerto.
Loro le cacciano in maniera incredibile e suonano davvero davvero bene, un pezzo dopo l’altro passano buona parte del repertorio dai due album usciti, sul remix di Voodoo People naturalmente tutto il locale impazzisce, come su Propane Nightmare e Slam .
Mi è mancata di The Other Side e il remix di Violet Hill, ma resta un gran concerto, 1 ora e mezza di energia musicale.
Pezzi più apprezzati: Granite, Propane Nightmare, Slam e ovviamente Voodoo People!
Da ripetere quando torneranno.

In News, Sport on 11 July, 2006 by midclass Tagged: Italia, Milano, Sport
Dopo il ritiro di Milano di cui avevamo parlato, Roma rimaneva l’unica candidata italiana per le Olimpiadi 2016, oggi la doccia fredda: Veltroni ritira la candidatura dicendo “non ci sono le condizioni”.
Ma la Gazzetta dello Sport mette in dubbio la dichiarazione suggerendo che più che una parola definitiva sia una tattica politica per far pressione su Berlusconi, colpevole secondo la Gazzetta dello Sport e forse anche per Veltroni, di bloccare Gianni Letta, a cui Veltroni aveva offerto il ruolo di presidente del comitato per la candidatura.
A me le cose non tornano: se Roma si vuol candidare, e con Milano fuori dai giochi è di fatto la candidata appoggiata da tutta Italia, lo può fare anche senza Gianni Letta, bloccare una candidatura perchè un uomo non accetta di presiedere il comitato è da folli, ed è per questo che sono propenso a pensare si tratti di strategia politica più che di reale intenzione.
Posso sbagliarmi certo, e se così fosse sarebbe davvero incredibile la scelta di Veltroni; staremo a vedere.
Interessante il pensiero di Petrucci, presidente del CONI: “Se vorrà prendere tempo, noi lo accetteremo perché la candidatura italiana è quella di Roma”, capito? Per Milano niente proroghe, invece per Roma si può aspettare, i classici due pesi e due misure…