The Day After: The Gallery @ Ministry Of Sound London UK
2 August, 2009 4 Comments
Versione Sintetica: Ottaviani domina, Rank 1 fanno il loro lavoro, Patterson è un toro e Flemming deve morire.
Versione Estesa: arrivare al Ministry Of Sound è semplicissimo, northern line si scende a Elephant & Castle 5 minuti e si è in fila, scorrimento veloce, entrata, 15 £ e c’è un momento di ambientamento, 4 sale aperte, alcune un po’ imbarazzanti musicalmente, ma la prima piacevolissima sorpresa: tante belle inglesine a ballare trance che qua va via come house/minimal/pop nelle disco italiane a quanto pare.
All’inizio c’è uno sfigato in console (Christopher Lawrence mi dicono dalla regia) che non sa cosa sia trance, poi arrivano Rank 1, aprono con “Led There Be Light” e il resto ve lo lascio immaginare, bravi. Poi è il turno di Giusuppe Ottaviani, un paio di italiani tirano fuori pure una bandiera italiana, è un po’ una rimpatriata, Ottaviani da parte sua non si smentisce e suona un set melodico ma con un’alta dose di basso, più di quello a cui c’ha di solito abituato.
John Flemming è semplicemente un imbecille, non si capisce cosa centri con la trance, va bhe, sul finale suona hard trance, ma nella prima parte gran basso ma senza stile, bocciato.
Poi chiude Simon Patterson, il solito pazzo sentito al Trance Energy qualche mese fa, potenza su potenza, e serviva quella visto che si erano fatte le 6 del mattino.
MOS gran bella discoteca, la scena disco inglese non ha nulla da condividere con quella italiana naturalmente, gente tranquilla, rilassata, si balla bene, atmosfera decisamente easy e amichevole.
Da ripetere.






